Counseling Procreativo ed Accompagnamento Psicologico - Futura Diagnostica Medica PMA
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Counseling Procreativo ed Accompagnamento Psicologico

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06 Giu Counseling Procreativo ed Accompagnamento Psicologico

Le Linee Guida del 2008 uscite a complemento della Legge 40/2004 (normativa di riferimento per la PMA in Italia) indicano che i Centri PMA debbano offrire la possibilità di Counseling procreativo ed accompagnamento psicologico in tutte le fasi dell’iter diagnostico.

Il Centro Futura PMA offre un percorso gratuito di Counseling Procreativo a tutte le coppie che si rivolgono al Centro per cicli PMA, nel percorso eterologo è necessaria una prima visita non gratuita di inquadramento con lo psicologo del centro, necessaria per procedere alla richiesta delle cellule da donatori.

Dalla nostra esperienza è emersa l’importanza di entrambe i servizi, concepiti come un’opportunità a disposizione, una risorsa aggiuntiva destinata alla coppia che ricorre alla PMA.

Il Counseling Procreativo

Il Counselor a orientamento Gestaltico ha la capacità di stare in relazione con la coppia ponendosi sul suo stesso piano, accompagnandola a fare esperienza di ciò che sta vivendo in maniera consapevole e responsabile in modo da trovare autonomamente le soluzioni più adatte a se stessa.

Il Counseling Procreativo è effettuato dall’embriologa che opera direttamente nel centro PMA e che segue personalmente la coppia durante tutto il percorso.
Riteniamo importante l’opportunità di una comunicazione più informale e diretta, più libera da inibizioni nel porre domande e condividere dubbi o timori.
I punti salienti del Counseling Procreativo sono:

  • Offrire una risorsa disponibile in ogni momento per gestire i nuovi bisogni che la coppia sperimenta durante il percorso
  • Dare informazioni tecniche grazie alla doppia competenza dell’operatrice nei campi dell’embriologia e del counseling cercando la modalità di comunicazione più adatta alla coppia
  • Prendersi cura della coppia nei giorni cruciali del ciclo PMA: il prelievo ovocitario ed il trasferimento degli embrioni in utero

I due incontri fondamentali del Counseling Procreativo sono:

  • Prima dell’inizio di un trattamento: l’obiettivo è fornire in maniera semplice e comprensibile le informazioni principali relative ad un ciclo
  • Durante il trattamento: per spiegare i passaggi tecnici effettuati e le tecniche scelte dal team medico-biologico, i possibili scenari che si prospetteranno

Percorso Psicologico

In base alle proprie necessità e valutazioni ogni coppia può decidere se richiedere un supporto psicologico, durante e post trattamento di PMA.

Per quanto riguarda invece le coppie che si avvicinano ad un percorso di Procreazione Eterologa, vista l’importante necessità di riflessione, il colloquio con il nostro Psicologo è di prassi. Valuteremo insieme i bisogni emotivi che possono emergere nell’affrontare una tecnica di PMA da donazione di gameti.

IL PROGETTO PERCS

Il Centro Futura PMA da diversi anni collabora con il Dipartimento di Psicologia Clinica dell’Ospedale San Paolo di Milano nell’ambito di un progetto di studio per il miglioramento della comunicazione nella PMA (progetto PERCS)
Il programma PERCS (Program to Enhance Communication and Relational Skills) è nato presso il Children’s Hospital di Boston con l’obiettivo di migliorare la preparazione dei professionisti nel gestire conversazioni difficili con pazienti e familiari in diversi ambiti clinici. A seguito di una collaborazione tra la coordinatrice italiana del progetto e il Children’s Hospital, PERCS e’ stato adattato alla realtà italiana. La pedagogia del programma si basa sulla creazione di un clima di apprendimento non giudicante, sulla sospensione delle gerarchie così che la conoscenza possa emergere per proprio merito e non indebitamente influenzata da potere, autorità e livello di esperienza, e sulla valorizzazione dell’auto-riflessione e dell’interdisciplinarietà. Durante i workshop i partecipanti si sperimentano in un caso clinico incontrando un paziente e i familiari, recitati da attori, durante una serie di colloqui simulati. Dopo ogni colloquio i partecipanti hanno modo di riflettere e ricevere un feedback da attori, colleghi e facilitatori. Grazie al clima d’apprendimento collaborativo, le discussioni di gruppo sono generalmente molto costruttive e i partecipanti possono chiedere ai pazienti-attori specifiche domande sull’impatto della loro comunicazione e rivedersi in play-back.