RISERVA OVARICA e AMH - Futura Diagnostica Medica PMA
1368
single,single-post,postid-1368,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-9.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.1,vc_responsive

RISERVA OVARICA e AMH

head-amh

03 Dic RISERVA OVARICA e AMH

Il termine riserva ovarica si riferisce al numero di ovociti e dunque alla capacità dell’ovaio di produrre follicoli ovarici capaci di essere fertilizzati per iniziare una gravidanza.
L’Ormone Anti-Mülleriano (AMH) si puo’ considerare una sorta di “orologio biologico” che consente al medico di valutare, con una semplice indagine riguardante la concentrazione di questa glicoproteina nel sangue, la riserva ovarica della donna.

AMH
Blood-test

Per accertare i valori di AMH è sufficiente un semplice esame del sangue, in qualsiasi periodo del mese, perché questi non subiscono variazioni nel corso del ciclo mestruale.

Se alti valori di AMH possono fungere da indicatori della sindrome dell’ovaio policistico, bassi valori dell’AMH possono essere l’indice di un’insufficienza ovarica primaria o, comunque, possono consentire di valutare una progressiva riduzione della fertilità.
Per la definizione di un quadro completo, da questo punto di vista, è opportuno accompagnare l’esame di questi valori a una valutazione globale diretta anche ad accertare i livelli di estradiolo, testosterone, progesterone e FSH e anche un’ecografia della Conta Antrale eseguita da uno specialista del settore.

Amh-fsh

In generale, comunque, nella ricerca di una gravidanza spontanea, più è basso il livello di AMH, più difficile sarà ottenerla, per il ridotto numero di follicoli a disposizione.

I valori dell’ormone antimulleriano, oltre a consentire di valutare la riserva ovarica, sono particolarmente utili nei casi in cui si decida di procedere alla procreazione medicalmente assistita.

Lo studio del livello dell’AMH, in questi casi, consente di valutare in maniera adeguata il protocollo di stimolazione e la concentrazione farmacologica più adatta al singolo caso e, di conseguenza, permette di creare una terapia “ad hoc” in grado di massimizzare i risultati in base alle condizioni della paziente. Nel nostro istituto, Futura, infatti riteniamo veramente importante la personalizzazione del ciclo per ciascuna donna e in questi anni ne abbiamo fatto sempre il nostro punto di forza.